18 settembre 2010

In Ostaria no vago, ma co ghe sò ghe stago!

ovvero
In Osteria non vado, ma quando ci sono resto
giusto giusto dal mio libro con i detti veneziani per illustrare i menu e i posti dove deliziarsi nei giorni del Festival del cinema

1. Rimangono primi in classifica i piatti dell'Antica Osteria Giorgione con la loro bontà e fantasiose decorazioni:


ecco per conferma le Papardelle con ragù all'Astice e l'Astice disegnato con il topping all'aceto balsamico e la glassa al cavolo nero (per il colore viola) e allo zafferano per l'arancione


Buonissima la Torta con frutta secca e caramello al Tabacco - morbidissima, equilibrata, da veri golosi



2. Il secondo posto va Agli Artisti - per il modo cordiale e allegro di ricevere i clienti e la buona qualità del cibo, anche se il locale sembra un pò "pescaturisti".

Grazie a Fausto che passando ha fatto la foto dall'esterno


Buoni gli spaghetti ai gamberi, ottimi gli Gnocchi con gamberi, rucola e pomodorini! Siamo tornati anche la sera dopo.



Attenzione solo al vino della casa - troppo innacquato e in controtendenza con i buonissimi primi, meglio quello in bottiglia.


3. Terzo posto alla signora francese dell'Alba Nova che ci ha fatto conoscere Walter - cucina casalinga fatta con sapienza, buona la Pasta Tutto mare, molto sfizioso il condimento scampi e fragole al posto dei pomodori nel sugo.


Mancano le foto dei piatti, suppliamo con i commensali



Uno dei prossimi post - dedicato alle Pasticcerie!

13 settembre 2010

Ho vinto anch'io un premio a Venezia...

...la decorazione personalizzata all'Antico Giorgione
L'ultimo giorno del Festival del cinema, dedicato alle premiazioni, mi è arrivato questo piatto che mi ha fatto veramente felice - per la bontà e per la decorazione dedicata!

Crepes alla Crema di branzino








ottime davvero - morbidissimo il ripieno che si sposava benissimo con la salsa di pomodoro molto delicata.


Bella questa Mostra del Cinema!

e per finire - un proverbio da un libro con detti veneziani che si intitola "Prima de parlar, tasi":

LA CONTENTESSA FA' BELA PELE IN VISO - La contentezza fa bella la pelle del viso!

12 settembre 2010

На кино във Венеция!

Кратък репортаж в снимки от Кинофестивала във Венеция, където дните са толкова дълги и интензивни, че изглеждат седмици!


Първи снимки по Канал Гранде - едно от любимите ми места - Мостът на Акедемията и в дъното църквата Санта Мария делла Салуте



Мостът на Риалто, колкото и да е сниман и показван, си остава една от най-очарователните гледки на Венеция


Пътни знаци и светофари по Канал Гранде



Как се маркира трасето на плавателните съдове - "пътя" Венеция - Лидо, островът където се провежда Кинофестивала



Очакването на фотографите


и пристигането на Натали Портман





На лов за автографи от Габриел Гарко (вижте още снимки и автографите тук)



Мануела Аркури


и Кеунтин Тарантино


Изглед към Венеция от Лидо


В тон с фестивала за вечеря - равиоли с рикота, аспержи и черни трюфели в моя любим ресторант "Antica osteria Giorgione"!



Buon Appetito!

11 settembre 2010

67. Mostra del Cinema di Venezia

La prima giornata riserva la passerella a Natalie Portman


Gabriel Garko e Manuela Arcuri





al presidente della Giuria Quentin Tarantino


Afef


Questi sono gli autografi raccolti dalle fan in attesa davanti alla Sala Grande da mezzogiorno:








Al ritorno dal Lido - ecco una vera sorpresa in mare



e una delle vedute più scontate e più affascinanti di Venezia.
  


Poi la vista dalla reception dell'albergo


e per finire in dolcezza:
il nuovo dessert dal menu autunnale dell'Antica Osteria Giorgione -
Fichi caramellati con la crema di mascarpone
- una vera squisitezza


La vita è bella!

02 settembre 2010

Gnocchi al tartufo Nero di Norcia e asparagi ... per il 67. Festival di Venezia

Prima dell'innaugurazione della 67. Mostra dell'Arte Cinematografica di Venezia, un pranzo veloce, leggero ma soprattutto squisito - all'Antica Osteria Giorgione di Campo S. Silvestro.


La ricetta non mi è nota... ma il piatto era da Leone d'Oro

Erano gnocchi di patate fatti in casa, ripieni con una crema morbidissima di ricotta e tartufo nero, serviti con asparagi saltati nel burro e cosparsi di semi di papavero. Le decorazioni - glace all'aceto balsamico, allo zafferano e al cavolo nero!
 Bravo Andrea!

28 agosto 2010

La Torta di Shakespeare

...alla lavanda
A questa torta applico spesso quello che ci hanno insegnato al corso di pasticceria - nell'ambito dello stesso ingrediente si possono variare le proporzioni, importante non cambiare la quantità. Cioè bisogna mantenere il peso indicato dalla ricetta: Es. 250 gr. di farina - la si può cambiare mettendo 2/3 di un tipo e 1/3 di un altro ottenendo così risultati diversi. Oppure 100 gr. di zucchero si possono scomporre a 60 gr. zucchero bianco, 20 gr. di zucchero a velo e 20 gr. di zucchero di canna. Questo aiuta a sfruttare le rimanenze e ad avere sempre dolci leggermente diversi.


250 gr. farina
(di cui 180 gr. farina bianca + 35 gr. farina di grano saraceno + 35 gr. di farina di madorle)
180 gr. zucchero
120 gr. burro a pomata
100 ml. latte
60-80 gr. di prugne fresche (snociolate e tagliate a meta, cosparse con un pò di zucchero a velo)
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
scorza gratuggiata di limone
3-4 fiorellini di lavanda (non di più, sono fortissimi)


Per prima cosa preparate le prugne e lasciatele da parte.
Montate i tuorli a neve ben ferma.
In una ciotola mischiate insieme le farine, il lievito e il sale.
In un'altra lavorate il burro e lo zucchero fino ad ottenere una pomata, aggiungetevi i tuorli uno alla volta e infine il latte sempre un pò alla volta.
Aggiungete gli ingredienti secchi, mischiate bene per renderli omogenei e aggiungete gli aromi.
Alla fine incorporate gli albumi montati.
Mettete l'impasto in una forma imburrata e infarinata e mettetevi sopra le prugne.
Infornate per i primi 15 min. a 200°C e poi abbassate e finite la cottura a 180°C per altri 25 minuti.


Sformate quando la torta e tiepida, cospargete a piacere con lo zucchero a velo.

I fiori di lavanda abbinati alla farina di mandorle e di grano saraceno hanno riscosso un successone! Le prugne danno il tocco di freschezza, gli albumi montati la rendono soffice anche con la presenza del grano saraceno... Ottima! Oggi la rifaccio, un'altra volta vi spiego il nome.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta Lavanda in terrazza.

Шунка с пъпеш

Prosciutto e melone

Не знам дали това може да се определи като рецепта, но е един от класическите обяди в Италия през лятото. Разхлажда, лесно е за приготвяне и храносмилане, същевременно богато на калории.

пъпеш
нарязан на тънки филийки сушен свински бут
... и добър апетит!

Сушената шунка (Prosciutto crudo или както можете да го срещнете в съкратения вариант само Crudo) е с голяма традиция в Италия. Продава се предимно нарязана на съвсем тънки филийки направо от големите сушени свински бутове.
В началото на бута парчетата са по-големи, към края (наречен още "панделка", защото от тази страна се вързва и закача на куката за сушене), филийките стават много малки и с решителен аромат.

Ето няколко снимки от последното кулинарно изложение в Торино на щанда на известната марка "Сан Даниеле".

Освен тази комбинация, много разпространена е и другата - на смокини с шунка. Тези рецепти се раждат като предястия с летните и есенните плодове, но подобно на Салата Капрезе с домати и моцалера, са се наложили като добро решения за основен обяд през летните жеги.

Любопитството води към нови открития! - Опитайте!


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