Il 24 maggio è una delle feste più belle per la Bulgaria - il giorno dell'Alfabeto cirillico, della cultura e del Libro.
L'origine risale alla lunghissima dominazione turca quando i pochi libri scritti in cirillico che circolavano erano l'unico modo per mantenere l'identità slava della populazione cristiana.
Proprio ieri per caso ho trovato questo bellissimo stampo sagomato da libro e non ho potuto fare a meno di comprarlo.
La ricetta della torta è quella che c'era nella confezione.
per la torta:
200 gr. burro a pomata
175 gr. zucchero
3 uova
100 gr. farina
100 gr. maizena o fecola
1/2 cuchiaino di lievito per dolci
la buccia grattugiata di un limone
vaniglina
per la decorazione:
3-4 cucchiai malmellata di fragole da spalmare sopra
e fondan o pasta di mandorle per le pagine del libro
Gli ingredienti dell'impasto vanno lavorati nell'oridne indicato. Cottura a 180°C per 35 minuti nella forma precedentemente unta e infarinata. Sfornata e raffreddata un pò, si lascia raffreddare completamente sulla grata dei biscotti. Alla fine va spalmata con la marmellata e decorata con la pasta di mandorle.
Tutte le scolaresche escono in processione dalle scuole portando fiori, corone e le icone dei due santi inventori dell'alfabeto - i Santi Cirillo e Metodio.
Реших да обединя двата кулинарни блога в един, всички рецепти са налице. Приятно готвене! Ho deciso di unire i due blog di cucina in uno. Tutte le ricette precedenti sono rimaste intatte.
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25 maggio 2011
08 maggio 2011
Un fiore e un libro per le mamme
Ciao mamme, festeggiate?
In Bulgaria la Festa delle mamma si festeggia l'8 Marzo ed è davvero una festa molto sentita - con i saggi a scuola e regalini fatti dai piccoli, tanti fiori per le mamme e le maestre, bucaneve, tulipani e narcisi sono i fiori simbolo della festa.
Potete farlo con la pasta lievitata che vi riesce di più. In questo caso l'ho fatto con l'impasto veneziano di Andrea ma uso spesso anche la ricetta di mia nonna.
Per formare il fiore dividete l'impasto in 4 parti di grandezza diversa. Tenete la più piccola da parte per formare gli steli.
Con la festa approfitto a mostrarvi anche il nostro libro Le mamme possibili che è appena uscito in bulgaro e di cui stiamo preparando l'edizione italiana.
Buona festa!
In Bulgaria la Festa delle mamma si festeggia l'8 Marzo ed è davvero una festa molto sentita - con i saggi a scuola e regalini fatti dai piccoli, tanti fiori per le mamme e le maestre, bucaneve, tulipani e narcisi sono i fiori simbolo della festa.
Vi propongo quindì un fiore un pò più estivo, a tutte le mamme che festegggiano a marzo, aprile, maggio... tutto l'anno.
Per formare la corona stendete 3 sfoglie di diametro diverso incominciando dalla più grande, praticate dei tagli dal centro verso l'esterno fermandovi un paio di centimetri dal bordo, girate gli angoli tagliati e formare il la parte esterna.
Trasferite nella teglia imburrata. Mettete la seconda in modo che gli angoli girati non si sovrappongano, faccendo allo stesso modo anche per la più piccola coroncina. Per il centro formate piccole palline e riempire lo spazio.
Spennellate con l'uovo sbattuto e cospargete gli steli con i semi di sesamo.
Lasciate riposare il fiore coperto per una ventina di minuti.
Cottura a 190°C per 25 min circa o a seconda dello spessore del vostro fiore e le caretteristiche del forno.
Una volta tolto dal forno lucidate il fiore con una noce di burro, coprite con un canovaccio pulito per 5-10 minuti e lasciatelo riposare.Con la festa approfitto a mostrarvi anche il nostro libro Le mamme possibili che è appena uscito in bulgaro e di cui stiamo preparando l'edizione italiana.
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14 febbraio 2011
Niente cuori, oggi è anche Trifon Zarezan
Трифонова питка
Ovvero in Bulgaria oggi si festeggia il protettore dei vignaioli - Trifon.Era andato a potare le vigne e siccome gli piaceva il vino d'annata, se n'era portato dietro un bel pò per riscaldarsi durante il lavoro.
Bevi, bevi, alla fine invece di potare la vigna si è tagliato il naso. Così l'hanno soprannominato Zarezan.
Quindi oggi ho fatto il pane di Trifon Zarezan.
Per la preparazione dell'impasto ho usato la ircetta dei Panini al latte, che ho poi disposto in forma di grappolo d'uva.
Impastate bene a mano o con la macchina del pane:
520 gr. farina 0 (Manitoba)
60gr. zucchero
50 gr. burro a pomata
7 gr. (1 cucchiaino da tè) di sale
300 ml. di latte tiepido
25 gr. di lievito di birra fresco (o 1 bustina da 7 gr. in polvere)
Coprite e lasciate lievitare per un paio d'ore fino a quando l'impasto raddopia il suo volume.
Dividete in panini di 30 gr. ciascuno (ne vengono fuori 26-27).
Tenetene 2 da parte per la decorazione.
Formate il grappolo a triangolo sulla teglia rivestita di carta da forno - prima uno stratto e sopra uno più piccolo.
Allungate uno dei due panini lasciati da parte per fare il gambo del grappolo.
Impastate l'ultimo panino rimasto con ancora un pò di farina, stendetelo e ritagliate le foglie e la decorazione della vite.
Spennellate con un pò di latte, coprite e lasciate riposare 30 minuti.
Spennellate con uovo sbattuto e infornate
Infornate in forno preriscaldato a 200° per i primi 5 minuti e abbassate a 180°C per altri 20-25 minuti.
Sfornate, lucidate il pane con una noce di burro.
Coprite con un canovaccio e lasciate riposare 10 minuti.
Sempre ottimo l'impasto al latte - panini profumati, morbidissimi, ottimi per accompagnare prosciutto o formaggi.
Oggi ne ho fatto addirittura 2 dosi a due riprese.
Quando c'era ancora il Muro di Berlino, San Valentino quasi non si sapeva chi fosse dalla parte dell'Est e si festeggiava soltanto la festa del vino.
Poi le radio iniziarono ad intervistare la gente: Lei che cosa festeggia oggi? Trifon o Valentino? Il primo anno tutti festeggiavano Trifon, per un pò di anni c'è stata la netta divisione tra sostenitori di una o dell'altra festa, poi quasi tutti incominciarono a rispondere: "Io festeggio tutte e due - l'amore e il buon vino".
Come dargli torto?!
questa ricetta partecipa alla Raccolta Mani nella Manitoba
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09 febbraio 2011
Le mezzelune della nonna
Полумесеци
E' un dolce da credenza, facile e veloce, ricordo delle merende della mia infanzia. Si fa nella forma rotonda o rettangolare e poi si ritagliano delle mezzelune con l'aiuto di un bicchiere o un copapasta. Copio la ricetta con le misure di mia nonna in tazze (1 tazza = 200 gr.)5 uova medie
1,5 tazza (300 gr.) di zucchero
1/2 tazza di olio di girasole
2,5 tazze di farina
1 bustina di lievito Bertolini
1 pizzico di sale
1 vanillina
2-3 manciate di noci a pezzettini piccoli
zucchero a velo
Mescolate gli igredienti secchi tenendo da parte le noci e aggiungeteli un pò alla volta a quelli liquidi.
Infornate a 200°C per 30 minuti circa.
Sfornate e lasciate raffreddare un pò e poi cospargete con lo zucchero a velo.
Quando il dolce è tiepido con l'aiuto di un bicchiere ritagliate le mezzelune.
Buona merenda!
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02 febbraio 2011
Insalata bulgara
Dopo lo yogurt, uno dei piatti più amati in Bulgaria è l'insalata con cetrioli, pomodori i feta. Quella sulla foto è una variante, l'ultima mangiata in una tavola calda, vicino si vedono gli immancabili bicchieri con airian.
Gli ingredienti sono:
Pomodori, cetrioli e cipolla a fette, il tutto ricoperto con la feta gratuggiata a media grandezza.
Si condisce rigorosamente con sale, aceto e olio di girasole.
Se alla base si aggiungono altri ingredienti l'isalata diventa:
greca - con olive, olio d'oliva e la feta sbriciolata;
contadina - con peperoni abbrustoliti
boscaiola - con i funghetti.
Comunque in Bulgaria ovunque troverete l'insalata Sciopska (dal nome della regione vicino alla capitale Sofia) ed è quella preferita per accompagnare la grappa bulgara - la rakia.
Gli ingredienti sono:
Pomodori, cetrioli e cipolla a fette, il tutto ricoperto con la feta gratuggiata a media grandezza.
Si condisce rigorosamente con sale, aceto e olio di girasole.
Se alla base si aggiungono altri ingredienti l'isalata diventa:
greca - con olive, olio d'oliva e la feta sbriciolata;
contadina - con peperoni abbrustoliti
boscaiola - con i funghetti.
Comunque in Bulgaria ovunque troverete l'insalata Sciopska (dal nome della regione vicino alla capitale Sofia) ed è quella preferita per accompagnare la grappa bulgara - la rakia.
20 ottobre 2010
Zucca ripiena
Una ricetta con ingredienti poveri che mi ha conquistato appena l'ho vista e ancora di più realizzandola. Zucca cotta al forno e ripiena o con i soli fagioli o con lo spezzettino, oppure con tutte e due.
spezzattino di cosciotto di maialino
olio extravergine
sale
Per lo spezzattino:
450 gr. di cosciotto di maialino (carne appena mista, ma non grassa)
350 gr. cipolla
1 bicchiere di Martini bianco
olio extravergine
sale, pepe
menta secca
origano

1 zucca mantovana (grandezza quanto 1 pentola in ceramica) 3-5 kg
fagioli all'uccellettospezzattino di cosciotto di maialino
olio extravergine
sale
Tagliate solo il coperchietto della zucca, svuotatela dai semi aiutandovi con un grosso cucchiaio. Massaggiatela con olio e sale, copritela con il suo "coperchio" e infornate in forno preriscaldato a 225°C per 1 ora circa ( tempi e temperatura per forno ventilato, la teglia messa a metà altezza). Dopo i primi 30 minuti coprite il "coperchio" della zucca con l'alluminio per evitare che si brucci. Non superate i 55-60 minuti di cottura se no dopo potrebbe sfaldarsi e perdere la forma.
Togliete dal forno, lasciatela 5-10 minuti scoperta, eliminate con un cucchiaio il liquido che si è formato durante la cottura e riempite la zucca con la farcia scelta. Copritela con il suo coperchio e l'alluminio, infornate per altri 10-15 minuti sempre a 225°C.
Servite tagliando un pò di zucca delle pareti e un pò del ripieno.
E' davvero squisità - la zucca al forno ha un altro sapore rispetto alle altre cotture, si sposa benissimo con i fagioli resi piccantini dai peperoncini.
La consiglio vivamente a tutti e non è neanche difficile da preparare.
Per i fagioli all'uccelletto:
250 gr. borlotti o fagioli bianchi
1 cipolla
2 carote
rosmarino
2 peperoncini secchi
olio extravergine
sale grosso
1 scatola di polpa di pomodoro
Lasciate i fagioli in ammollo per 12 ore, lavateli e avviate la cottura a fuoco bassissimo con cipolla, carota, peperoncini, rosmarino, sale e un giro d'olio. Solo poco prima della fine della cottura aggiungete i pomodori. Lascaite i fagioli piuttosto liquidi.
450 gr. di cosciotto di maialino (carne appena mista, ma non grassa)
350 gr. cipolla
1 bicchiere di Martini bianco
olio extravergine
sale, pepe
menta secca
origano
Avviate le cipolle con un pò di olio a fuoco medio, coprite e mescolate di tanto in tanto fino a quando si saranno ammorbidite ma non oscurite. Aggiungete la carne, alzate il fuoco e fatela rosolare bene da tutte le parti, regolate sale e pepe.
Sfumate con il vino, fate e vaporare, abbassate il fuoco e fate cuocere coperto per 1 ora circa. Poco prima di finire la cottura aggiungete le spezzieì Alla fine aggiungete i fagioli regolandovi con i liquidi di cottura.
Riempite la zucca appena tolta dal forno con la farcitura calda, adaggiate il coperchio della zucca senza farlo combaciare perfettamente - così il vapore potrà fuoriuscire.
Da provare
E' la mia proposta per la raccolta di Rebecca "LE RICETTE CON LA ZUCCA"
24 settembre 2010
Banitza (Баница)
La pasta filo in Bulgaria è come la pizza in Italia - si trova ovunque e piace a tutti. Le nostre nonne la stendevano a mano con il matarello lungo e sottile che permetteva di stendere una sfoglia sottilissima.
Una volta stesa, la pasta va lasciata asciugare un pochino ed è pronta per essere usata per fare sfoglie dolci e salate. Il nome di quella salata appunto è Banitza.
per 500 gr. di pasta filo
4 uova
400 gr. di yougurt magro (rimane più liquido rispetto a quello intero)
250-300 gr. feta sbriciolata
pizzico di sale
olio di girasole
Per la banitza serve una teglia tonda più grande e più alta di quella della pizza. In mancanza si può usare quella rettangolare del forno e comunque disponendo le sfoglie arrotolate a mò di lumaca.
Accendete il forno a 230-250°C.
Dovrete lavorare velocemente perchè le sfoglie sono molto sottili e si imbevono subito.
Una volta pronta, cospargete la banitza con il rimanente ripieno - bastano 2-3 cucchiai oppure anche allungando q cucchiaio di ripieno con un pò di acqua o latte - giusto per inumidire la sfoglia anche di sopra per evitare che bruci durante la cottura.
Una volta pronta va infornata subito in forno già caldo (230-250°C) per 20 minuti circa.
Togliete dal forno, inumiditela di nuovo spruzzando un pò di acqua con la punta delle dita, coprite con un canovaccio pulito e lasciatela riposare 5-10 minuti.
E' pronta! Buon appetito!
Una volta stesa, la pasta va lasciata asciugare un pochino ed è pronta per essere usata per fare sfoglie dolci e salate. Il nome di quella salata appunto è Banitza.
Oggi si usa la pasta già pronta, si stende a mano solo per la grande Festa di Capodanno e il sortileggio delle "fortune" - dei piccoli rametti o bigliettini che la massaia inserisce tra le sfoglie e ognuno trova nel proprio pezzo di banitza che viene tagliata dopo mezzanotte. La "fortuna" più ambita dai bambini è la moneta di 1 o 2 leva (euro), le altre sono la salute, la casa, un bel viaggio, la laurea e via dicendo secondo le aspirazioni in quella famiglia.
Nel resto dell'anno la banitza si mangia regolarmente sia in casa che fuori, di fatti è pieno di kioski o piccoli forni che vendono banitza e cornetti di pasta lievitata.per 500 gr. di pasta filo
4 uova
400 gr. di yougurt magro (rimane più liquido rispetto a quello intero)
250-300 gr. feta sbriciolata
pizzico di sale
olio di girasole
Per la banitza serve una teglia tonda più grande e più alta di quella della pizza. In mancanza si può usare quella rettangolare del forno e comunque disponendo le sfoglie arrotolate a mò di lumaca.
Accendete il forno a 230-250°C.
Preparate il ripieno sbattendo leggermente le uova, aggiungendo lo yogurt, la feta sbriciolata, un filo di olio - 2-3 cucchiai e 2-3 cucchiai d'acqua fredda. Aggiustate il sale.
Ungete bene la teglia, con un cucchiaio cospargete un pò del ripieno su ogni singola sfoglia, arrotolatela su sè stessa e disponete nel centro della teglia unta. Proseguite fino all'esaurimento della pasta filo.
Dovrete lavorare velocemente perchè le sfoglie sono molto sottili e si imbevono subito.
Una volta pronta, cospargete la banitza con il rimanente ripieno - bastano 2-3 cucchiai oppure anche allungando q cucchiaio di ripieno con un pò di acqua o latte - giusto per inumidire la sfoglia anche di sopra per evitare che bruci durante la cottura.
Per sfruttare al massimo la grandezza della teglia potete disporre le sfoglie arrotolate anche una vicina all'altra, faccendo attenzione di inumidire gli angolini esterni.
Una volta pronta va infornata subito in forno già caldo (230-250°C) per 20 minuti circa.
Togliete dal forno, inumiditela di nuovo spruzzando un pò di acqua con la punta delle dita, coprite con un canovaccio pulito e lasciatela riposare 5-10 minuti.
E' pronta! Buon appetito!
21 giugno 2010
Tortine magiche - partecipiamo anche noi alla Cometa Pasticciona
E' una torta salata velocissima di mia nonna - da preparare quando si è colti impreparati da ospiti improvvisi e nell'attesa che sia pronto il piatto forte. L'abbiamo fatta con i Piccoli Pasticcieri usando le formine dei muffin così da poterla dividere in tante tortine tra tutti i partecipanti. Sono magiche perchè si usa il bicarbonato di sodio che aggiunto allo yogurt lo fa salire magicamente e trabordare dal vasetto.
Ecco le proporzioni in tazze della nonna che poi ho misurato:
3 uova
1 cucchiaino di sale
250 gr. (1 tazza da tè) di feta sbriciolata
1/2 tazza da tè di olio di girasole
500 ml. (1 vasetto grande) di yogurt bianco naturale
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
300 gr. (2 1/2 tazze da tè) di farina
In una ciotolola capace sbattete leggermente le uova con il sale, aggiungete la feta sbriciolata e l'olio versato a filo. "Spegnete" il bicarbonato nello yogurt - aggiungete il bicarbonato e mescolate qualche secondo fino a quando si formi la schiuma - l'lemento magico che ha sorpreso i bambini.
Mescolate bene, aggiungete la farina a pioggia. Dividete l'impasto nelle formine unte e infarinate riempiendo fino a 2/3 o in un'unica teglia di diamentro 26 cm.
O se preferite servire come in Bulgaria - tiepida con sale variegato e ayrian!
Partecipiamo, inoltre, con le ricette delle:
Colombine di pasta brioches
Ecco le proporzioni in tazze della nonna che poi ho misurato:
3 uova
1 cucchiaino di sale
250 gr. (1 tazza da tè) di feta sbriciolata
1/2 tazza da tè di olio di girasole
500 ml. (1 vasetto grande) di yogurt bianco naturale
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
300 gr. (2 1/2 tazze da tè) di farina
In una ciotolola capace sbattete leggermente le uova con il sale, aggiungete la feta sbriciolata e l'olio versato a filo. "Spegnete" il bicarbonato nello yogurt - aggiungete il bicarbonato e mescolate qualche secondo fino a quando si formi la schiuma - l'lemento magico che ha sorpreso i bambini.
Mescolate bene, aggiungete la farina a pioggia. Dividete l'impasto nelle formine unte e infarinate riempiendo fino a 2/3 o in un'unica teglia di diamentro 26 cm.
Infornate in forno preriscaldato a 220°C per 30-40 minuti per la forma grande o 20 minuti per le formine. Ottime a merenda o come salatini per l'aperitivo.
Partecipiamo, inoltre, con le ricette delle:
Colombine di pasta brioches
e
Partecipate anche voi alla raccolta della Cometa Pasticciona
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Pasticceria dei Piccoli
23 aprile 2010
Toast alla Francese e... Popara
Queste sono altre 3 delle tipiche ricette da colazione in Bulgaria. Toast alla francese - detto "pane fritto" - il sabato o la domenica, la Pappa ai latticini quando si va di fretta.
Toast alla Francese - Пържени филии
pane raffermo a fette - scegliete pane bianco corposo, non il pan carre
3-5 uova
pizzico di sale
olio di semi (girasole)
Tagliate il pane a fette, immergete nelle uova sbattute con il sale, fate friggere nell'olio caldissimo pochi minuti per lato.
L'olio deve essere molto caldo ma non fumante se no il pane brucia prima di essere cotto all'interno.
Scolate sulla carta assorbente da cucina, servite caldo con il miele, la marmellata di fragole o la Nutella.
Pappa alla Feta - Попара със сирене
-Pane raffermo - bianco di tipo contadino (anche ben issicato come quello che si usa per fare il pangrattato)
-feta
-olio di girasole
-sale
-acqua bollente
In una ciotola mettete il pane spezzetato a bocconi grandi (se sono troppo piccoli si sformano dal calore), cospargete di feta sbriciolata a pezzettini grandi, condite con dell'olio crudo.Portate a bollore dell'acqua (poco più della grandezza della ciotola che usate per la pappa), salate e quando bolle versatela tutta in una volta sul pane condito - l'acqua deve essere abbondante - verrà assorbita dal pane raffermo. Coprite con il coperchio e lasciate riposare 5-7 minuti per le porzioni individuali, di più se la preparate tutta insieme.
E' pronta! - semplice e gustosa - il pane si riprende dall'acqua, la feta si ammorbidisce e fila dal calore e l'olio condisce il tutto.
-Pane raffermo - bianco di tipo contadino (anche ben issicato come quello che si usa per fare il pangrattato)
-latte
-zucchero
Come prima - in una ciotola mettete il pane spezzetato a bocconi grandi (se sono troppo piccoli si sformano dal calore).Portate a bollore il latte zuccherato secondo i vostri gusti. Quando bolle versatelo tutto in una volta sul pane raffermo (sempre abbondando perchè viene assorbito), coprite e lasciate riposare 5-7 minuti....
...e buona colazione!
***
Guardate le foto e votate la ricetta più difficile di marzo 2010 - le proposte sono fortissime.
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