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11 aprile 2010

La Pasqua dei Piccoli Pasticcieri

Colombine di pasta brioche


Ormai alla loro 3-a o 4-a seduta e dopo il successo di Ballerine e Orsetti,  si sono cementati nella preparazione degli uccelletti di pasta brioche e i muffin salati con il lievito Bertolini. Anzi - vista la fama conquistata, il gruppo è aumentato di un'altra pasticciera. Io avevo preparato la pasta brioche, loro hanno fatto tutto il resto. La ricetta è ispirata da quì.

per la pasta

-2 uova + 1 chiaro (il tuorlo rimane per la decorazione)
-200 gr. zucchero
-200 ml. latte
-50 ml. burro fuso
-1 cucchiaio di rum
-1/2 cucchiaino di sale
-la raspatura di 1 limone
-1 vanillina
-20 gr. lievito fresco
-500- 550 gr. farina setacciata
-2 cucchiai di olio di semi

per la decorazione

-il tuorlo del terzo uovo
-qc goccia di latte
-zucchero
-uvetta per gli occhi
-burro fuso per la lavorazione

Importante: tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.

Scaldate appena appena il latte. Usate la metà latte per sciogliervi il lievito, aggiungete 1 cucchiaio di zucchero e 3-4 cucchiai di farina, mescolate bene e lasciate lievitare 10 minuti circa.

Nel frattempo sbattete con la frusta a mano 2 uova e 1 chiaro con il restante zucchero, aggiungete il resto del latte, il burro, il rum, gli aromi e il sale.

Aggiungetevi il lievito pronto, lavorate brevemente e trasferite nella macchina del pane. Aggiungete la farina e avviate il programma per pasta Brioche (circa 3,40 di cui 30 min. per l'impasto e 2,10 h per la levitazione).
Regolate eventualmente con ancora un pò di farina. Appena si è formata la palla della pasta, aggiungete un pò alla volta l'olio. Lasciate lievitare nella macchina, ma spegnetela prima dell'inizio della cottura.

Ungendo spesso mani e superficie dividete l'impasto in pezzetti di circa 70 gr. Formate delle palline e poi dei filoncini lunghi 17 cm.
Per formare gli uccelletti annodate i filoncini, decorate con l'uvetta per gli occhi e lasciate lievitare.
Spennellate con il tuorlo sbattuto con un po' di latte, cospargete con lo zucchero e infornate in forno precedentemente riscaldato a 200°C per 10-12 minuti (indicazioni per forno ventilato).

Sfornate, lasciate riposare qualche minuto e poi trasferite sula grata dei biscotti.

Devo dire che sono venuti soffici e profumati e possimao dire che abbiamo superato noi stessi - difficilmente si ripeterà un successo simile!
Vi daremò in seguito la ricetta dei muffin.

Con questa ricetta partecipiamo alla Raccolta della Cometa Pasticciona
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Se non l'avete ancora fatto, votate la ricetta più difficile di MARZO 2010!

04 aprile 2010

Kozunak e uova colorate - la Pasqua ortodossa

Козунак
Il Kozunak e le uova sode colorate - ecco il simbolo pasquale in Bulgaria. L'usanza delle uova colorate è molto diffusa in Europa continentale, in Italia ci sono tracce a Piacenza e a Trieste dove si fanno le titole e le coroncine con dentro intrecciate le uova colorate. Mentre per avere i colori a Milano bisogna andare in Svizzera o farseli portare dalla Bulgaria. Le uova rosse simboleggiano il sangue di Gesù, quando non esistevano i colori chimici le nostre nonne usavano l'involucro esterno della cipolla per l'arancione, la tinta  per la lana per il rosso, le bucce delle noci per il marrone e le erbe per il verde.
 

Per quanto riguarda la pasta e la lavorazione del Kozunak - assomigliano moltissimo a quelle della Colomba, l'unica differenza è che come liquido per impastare si usa il latte al posto dell'acqua - sorprendente come da un unico ingrediente cambia il gusto e la consistenza dell'impasto.



Di solito si fanno trecce grandi farcite con il lokum, uvetta e mandorle, a volte la treccia prende la forma della corona.

per la treccia

500 gr. farina setacciata
3 uova grandi 
150 ml. latte (50 + 100)
125 gr. zucchero
90 gr. (6 cucchiai) burro sciolto
1 pizzico di sale
la buccia gratuggiata di 1 limone
1 cucchiaino di succo di limone
20 gr. lievito
1 vanillina

per la decorazione

40 gr. burro sciolto per la lavorazione
25 gr. uvetta
25 gr. mandorle intere spelate
1/2 scatola (60 gr.) di lokum
1 uovo per spennellare
zucchero semolato

Importante: tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente o addirittura leggermente riscaldati sul calorifero.

Fate sciogliere il lievito in 50 ml. di latte tiepido, aggiungete 1 cucchiaio di zucchero e 1/2 tazza di farina (dagli ingredienti per la treccia), amalgamate bene e lasciate lievitare al caldo (sul calorifero) per 15-20 minuti circa (lievita velocemente perché il lievito è molto, la farina poca).
Nel frattempo separate i bianchi e i tuorli e montate separatamente - i bianchi fino ad ottenere una neve soffice, i tuorli insieme al rimanente zucchero fino a diventare una crema spumosa e bianca.


Uniteli, aggiungete il rimanente latte tiepido. Versate man mano il composto nella cupoletta di farina, dove avete aggiunto il lievito pronto, la raspa di limone, la vanillina, il sale e il succo di limone.
Impastate e un pò alla volta aggiungete il burro sciolto.

Se lavorate la pasta a mano dovete impastare a lungo fino ad ottenere delle piccole bollicine in superficie (davvero lungo e faticoso) 
Io ho usato la macchina del pane, programma Impasto con burro - 3,40 h circa di cui 30 min. impasto e 2 ore di levitazione - ho spento prima della cottura.


Quando la pasta raddoppia di volume, trasferitela su un piano di lavoro leggermente imburrato, usate il burro per anche per formare la treccia. Dividete in 3 pezzi, formate dei filoncini lunghi, appiattite leggermente e cospargete con l'uvetta e i pezzetti di lokum, attorcigliate i filoni su loro stessi per impedire alla farcitura di fuoriuscire.

Trasferite in una teglia larga ben imburrata (senza cospargere con farina). Lasciate lievitare di nuovo (20-30 min). Quando è bella gonfia spennellate con l'uovo sbattuto, cospargete abbondantemente con lo zucchero e decorate con le mandorle spelate.
Infornate per i primi 5 minuti in forno preriscaldato a 200°C (serve a farla crescere con il calore forte), poi abbassate a 150°C e continuate la cottura per altri 30-35 minuti.
Sfornate, lasciate riposare coperta con un canovaccio 5-10 minuti, togliete dalla forma e lasciate raffreddare sulla grata dei biscotti.

Un pò lunga da fare, ma come diceva mia nonna "La treccia non è pappa al pomodoro!"
Merita perchè poi mangiandola si sentono i pezzettini di lokum sciolto dal calore del forno, l'vetta, lo zucchero e le mandorle tostate.

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